Ricordare Raimondo Cefaly a tre anni dalla scomparsa

Cortale, 29 novembre 2025. Il Circolo “Andrea Cefaly” ricorda Raimondo

Sabato 29 novembre 2025 al Circolo “Andrea Cefaly” di Cortale
i soci hanno voluto ricordare Raimondo Cefaly a tre anni dalla scomparsa.


BREVE RESOCONTO DELLA SERATA

A ricordare l’uomo e a raccontare l’artista erano presenti Luigi Frontera, presidente del Circolo, Maurizio Melina, segretario, il professor Pino Vitaliano, docente di Storia e filosofia al Liceo scientifico di Girifalco, e Giusy Caselli, moglie di Raimondo.

Diversi sono stati gli interventi dei presenti, dagli amici di una vita fino a quello di Ippolito Simonetta, presidente della Pro Loco di Cortale, compreso il piccolo Niccolò, nipotino di Raimondo.

Qui sul sito che porta il suo nome ci piace rendere conto della serata con un piccola fotogallery e con un breve video in cui il prof. Vitaliano ci regala un rapido, ma incisivo ritratto di Raimondo.


“Tra me e Raimondo è stata subito empatia”

Il prof. Pino Vitaliano ricorda Raimondo Cefaly



Un bel giovanotto che amava le macchine sportive

Con Raimondo ho avuto una bellissima amicizia. Un’amicizia che, devo dire, è nata tardi.
Quando ero ragazzino sentivo parlare di questo bel giovanotto che camminava con quelle macchine sportive… Insomma, era un tipo un po’ avventuroso, mi ricordava un po’ gli attori degli anni ’50 e mi ha sempre affascinato.
Poi ho avuto l’opportunità di conoscerlo una ventina d’anni fa e tra me e Raimondo è stata subito empatia.

Raimondo mi introduceva alla sua arte con molta leggerezza e con molto affetto

Io di arte non so nulla e quando entravo nello studio di Raimondo gli dicevo: “Raimondo, fammi vedere tutto quello che ti pare, però io non capisco niente di arte”. E lui faceva: “A me non interessa che tu capisca, a me interessa se ti piace o non ti piace”. E allora ci fermavamo al giudizio di gusto, per cui io mi riparavo dalla mia ignoranza e lui con molta leggerezza e con molto affetto mi introduceva alla sua arte, piano piano, senza mai interferire, senza mai voler essere saccente. Raimondo era molto delicato…

Cortale era un paese molto aperto

Con Cortale io ho un bel rapporto. Prima dei miei 14 anni non conoscevo il paese, poi, quando è stato aperto il Liceo scientifico a Girifalco, ho avuto modo di conoscere alcuni ragazzi di allora, che oggi sono vecchi come me… Io sentivo parlare di questa Cortale e c’era un certo alone di mistero: Cortale era un paesemolto evoluto e molto aperto e noi si veniva qui in compagnia…


Photogallery