Domenica 15 giugno in atelier organizziamo un evento speciale in collaborazione con Medici Senza Frontiere. Sarà con noi Caterina de Luca di Medici Senza Frontiere e ci racconterà la sua ultima missione in Afghanistan. Come sempre l’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Vi aspettiamo, segnatevi la data e l’ora (domenica 15 giugno ore 19:00).
Una che sprigiona “pizzica” da tutti i pori
Io e Caterina ci conosciamo da poco, circa un anno, da quando si è trasferita qui in Calabria per lavoro. I suoi, invece, li conosco da tanti anni: persone dal cuore grande. Lei non avevo mai avuto occasione di incontrarla perché era sempre “impegnata” – prima con lo studio, poi con il lavoro.
Caterina è bellissima, solare, piena di energia. E poi è pugliese di origine, una di quelle che sprigionano “pizzica” da tutti i pori. Ma Caterina è, prima di tutto, un medico. Più precisamente, una ginecologa.
Una “donna senza frontiere”
E a questo punto magari vi starete chiedendo: “Sì, ma cos’ha di speciale?”
Il fatto è che Caterina è una “donna senza frontiere”, un’operatrice umanitaria, una di quelle donne che curano donne che non hanno voce, e che a volte ridanno la vita a donne che, senza di lei, non avrebbero avuto speranza.
Sì, insomma, Caterina lavora con Medici Senza Frontiere.
L’ho incontrata per la prima volta poco prima che partisse per la sua ultima missione in Afghanistan. Al suo ritorno mi ha raccontato ciò che ha visto e vissuto in quei mesi, da donna a donna, e vi assicuro che ascoltarla è stato bello e terribile nello stesso tempo.
Caterina in Atelier
E voi, se volete, potrete conoscerla di persona in Atelier, perché il 15 giugno alle 19:00 ci racconterà la sua “missione” accanto alle donne afghane.
Ma intanto ecco un assaggio della sua voce: questo che segue è l’episodio #27 del podcast Voci dal campo in cui Caterina la racconta la sua storia.
Credits
L’immagine è stata rielaborata a partire dalla copertina del podcast Voci dal campo a cura di Medici Senza Frontiere.


